{"id":1363,"date":"2026-07-26T08:24:50","date_gmt":"2026-07-26T08:24:50","guid":{"rendered":"https:\/\/silencemagazine.com\/?p=1363"},"modified":"2026-07-26T08:25:59","modified_gmt":"2026-07-26T08:25:59","slug":"tired-of-life-if-stress-is-too-high-go-camping-in-nature","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/tired-of-life-if-stress-is-too-high-go-camping-in-nature\/","title":{"rendered":"Vuoi mollare tutto? Campeggia nella natura selvaggia"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti capisco, anche io ho avuto lo stesso desiderio, molte volte.\n\nMa se sono qui oggi \u00e8 per dirti che scappando non si sistema mai niente, invece gli step da fare sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Prendere consapevolezza di come ci si sente<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cercare il cambiamento (meglio se nel medio, lungo termine)<\/strong> (preferably in the medium to long term)<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Minimizzare i danni<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con questo vorrei che rifletteste sul perch\u00e9 vi sentite cos\u00ec male. E\u2019 il lavoro? La situazione familiare? O forse dei pi\u00f9 generali problemi relazionali?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni caso quello che ti consiglio di fare \u00e8 andare nel bosco. Niente di pi\u00f9 semplice. Cerca un posto dove puoi stare tranquillo e vacci. Non puntare sul parco di divertimenti o il grande hotel con Spa e free drink, il segreto \u00e8 andare in posti che sono poco turistici, tranquilli, immersi nel verde.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=1024%2C682&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1364\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=1024%2C682&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=770%2C513&amp;ssl=1 770w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=18%2C12&amp;ssl=1 18w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=1155%2C770&amp;ssl=1 1155w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=370%2C247&amp;ssl=1 370w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=293%2C195&amp;ssl=1 293w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?resize=1400%2C933&amp;ssl=1 1400w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a-1.jpeg?w=2400&amp;ssl=1 2400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io, come ti dicevo, l\u2019ho fatto tante volte: ho mollato tutto e sono andato nella natura pi\u00f9 selvaggia che potevo trovare in Europa. Spesso l\u2019ho fatto in modo estremo, senza pensarci troppo, per questo ci tengo a scrivere questo articolo: voglio consigliare a chi ha lo stesso impulso di allontanarsi da una situazione che non gli piace a farlo con la giusta consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre le mie scelte di andare via, per brevi o lunghi periodi che fossero, sono state spinte sopratutto da stati d\u2019ansia che mi causavano un tale malessere da togliermi l\u2019aria. Dopo giornate passate a sentirmi fuori luogo, incompetente e sempre pi\u00f9 apatico nei confronti dei luoghi e delle persone che frequentavo, l\u2019unica scelta saggia sembrava quella di fare un taglio netto e partire. Invece no, cio\u00e8 oggi dico di no, con l\u2019esperienza maturata so che avrei fatto meglio a \u201ccentrarmi*\u201d* e partire con una testa diversa. Detto questo non rimpiango nessuno di quei viaggi decisi in fretta e furia per luoghi a caso, ma se penso allo stato d\u2019animo con cui li iniziavo, spesso in lacrime, avrei fatto un\u2019altra cosa, questa: avrei pianificato per bene tutto!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Procedi per step<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fatto che adori la spontaneit\u00e0, nei viaggi come nella vita ordinaria, non vuol dire che tu debba lasciare tutto al caso. Si pu\u00f2 viaggiare senza una meta precisa ma essere in pieno controllo di se e del territorio. Quindi il mio consiglio \u00e8 quello di Prendere consapevolezza di come ci si sente e identificare un viaggio che possa cambiare il senso di malessere in cui ci sentiamo immersi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ognuno ha la sua modalit\u00e0 preferita, chi trova nei trekking o nei cammini occasione per rallentare, riconnettersi con la natura e abbassare i livelli di stress, chi preferisce fare un road trip coprendo lunghe distanze in treno o auto, chi come me preferisce invece viaggiare in bicicletta. Pedalare permette di vedere il mondo alla giusta velocit\u00e0 per raggiungere paesi lontani tra loro, assaporare tutto quello di cui si fa esperienza senza rimanerci troppo a lungo per esserne imprigionato. Forse la differenza con il road trip \u00e8 proprio questa: quando si raggiunge una citt\u00e0 si ha bisogno di fermarsi per riprendersi dal veloce spostamento che abbiamo compiuto, \u201cla sosta\u201d \u00e8 un momento importante per il viaggiatore, gli permette di appoggiare i piedi bene a terra, guardare le facce dei locals, mangiare, respirare, fare rifornimento se viaggia in macchina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la bicicletta \u00e8 un po\u2019 diverso, quando arrivo in una citt\u00e0 o in qualsiasi altro luogo di sosta mi fermo solo il tempo necessario per prendere un caff\u00e8, ed eventualmente comprare qualcosa da mangiare. Non riesco a starci di pi\u00f9 perch\u00e9 non mi va di fermare davvero il mio movimento, mi sento spinto da questa forza che mi invita ad andare avanti; nella staticit\u00e0 tornerebbero le domande esistenziali, la testa si riempirebbe di \u201ccose da fare\u201d per niente fondamentali ma che appesantirebbero nuovamente la testa. Il movimento in bicicletta invece \u00e8 un richiamo costante a vivere nel presente, a esserci, una pedalata dopo l\u2019altra, in quel luogo e in quel momento in cui ti trovi. Ho scoperto che il modo migliore per mettere in pratica questo \u00e8 proprio il rimanere in movimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il movimento in bicicletta, quando \u00e8 alimentato esclusivamente dalle nostre gambe e dai nostri polmoni, attiva un circolo virtuoso perfetto tra neuroscienze e biomeccanica. Non stiamo solo spostando un mezzo meccanico nello spazio: stiamo letteralmente modificando la chimica del nostro cervello attraverso lo sforzo muscolare. La bicicletta infatti rappresenta uno strumento di perfetta integrazione col corpo umano, ma vediamo a livello scientifico cosa comporta la pedalata al respiro e quindi al corpo umano.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il respiro del ciclista: l'interruttore biochimico anti-ansia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stato d'ansia quotidiano o sotto stress, la respirazione diventa inconsciamente corta, superficiale e toracica. Questo segnala al cervello un pericolo imminente, mantenendo alto il cortisolo. La bicicletta inverte totalmente questa dinamica.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La sincronizzazione del ritmo (Entrainment):<\/strong> Quando pedali, specialmente in salita o a ritmo costante, si crea una sincronizzazione naturale tra la frequenza della pedalata e il ritmo respiratorio. Il corpo abbandona i respiri spezzati dell'ansia e adotta un pattern ritmico e profondo. Questo ritmo regolare agisce sul nervo vago, attivando il sistema parasimpatico che rallenta il battito cardiaco e induce una calma biologica.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La ventilazione diaframmatica forzata:<\/strong> Lo sforzo fisico richiede pi\u00f9 ossigeno. Sei costretto a usare il diaframma, riempiendo la parte inferiore dei polmoni. La respirazione diaframmatica profonda aumenta l'espulsione di anidride carbonica accumulata e stimola i recettori polmonari che inviano segnali di rilassamento alla corteccia cerebrale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lavaggio della CO\u2082 e chiarezza mentale:<\/strong> L'iperventilazione controllata derivante dallo sforzo pulisce il sangue dall'eccesso di acidit\u00e0 indotto dallo stress emotivo. Pi\u00f9 ossigeno arriva al lobo frontale, migliorando la chiarezza decisionale e spegnendo il \"loop\" dei pensieri negativi (rimuginio).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto questo potrei parlarti delle mie destinazioni preferite in bicicletta, ma ci vorrebbero troppi caratteri e preferisco raccontartelo in un altro post. Per ora ti basti sapere che con la bicicletta si possono raggiungere luoghi molto lontani, immagina infatti di percorre una media di 80km al giorno (fattibilissimi una volta entrati nel ritmo del viaggio) e di quanti luoghi attraverseresti in quei chilometri. <strong>80km<\/strong> Immagina i piccoli paesi nei quali nessuno mai si ferma, le stradine dimenticate che salgono le colline rispettandone la morfologia, gli abitanti che non vedono l\u2019ora di parlarti dopo che ti hanno visto spuntare dal nulla con una bicicletta carica di cose per mangiare, dormire, lavarsi, sopravvivere insomma, cos\u00ec vulnerabile e disposto al contatto umano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come Iniziare?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di procedere con i viaggi pi\u00f9 difficili, quelli in cui si attraversano intere nazioni e che prevedono campeggi e bivacchi in boschi e luoghi improvvisati, dobbiamo partire dalle basi. Io non l\u2019ho fatto, sono andato subito a ricercare quell\u2019adrenalina di stare da solo lontano da tutto e tutti e mi sono scottato, per questo ti consiglio di iniziare con un primo step che ti avviciner\u00e0 al mondo dello stare nella natura incontaminata anche se non \u00e8 davvero selvaggia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"745\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/io-tenta-PianetaV.jpg?resize=1024%2C745&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1354\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/io-tenta-PianetaV.jpg?resize=1024%2C745&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/io-tenta-PianetaV.jpg?resize=300%2C218&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/io-tenta-PianetaV.jpg?resize=770%2C560&amp;ssl=1 770w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/io-tenta-PianetaV.jpg?resize=1536%2C1117&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/io-tenta-PianetaV.jpg?resize=2048%2C1490&amp;ssl=1 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/io-tenta-PianetaV.jpg?resize=293%2C213&amp;ssl=1 293w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/io-tenta-PianetaV.jpg?resize=1400%2C1018&amp;ssl=1 1400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Screenshot<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Camping<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inizio dicendo che ci sono vari tipi di campeggio, evita quelli sovraffollati, spesso a ridosso del mare, scelti da famiglie che arrivano con grossi camper e vagoni di roba da mangiare, sono gli stessi che accolgono adolescenti pronti a fare di ogni notte estiva un party con musica e alcol. Decisamente non la pace che stai cercando. Stai attento dunque! Guarda bene le foto del luogo, le recensioni, la posizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solitamente i campeggi pi\u00f9 piccoli, che si trovano in luoghi meno turistici, pi\u00f9 vicini alle montagne che al mare (ma non \u00e8 detto), sono quelli che restituiscono maggiormente un\u2019immersione totalizzante nella natura pi\u00f9 genuina. Vi faccio come esempio un luogo che si trova ad appena un\u2019ora da Roma, in provincia di Rieti, a 700 metri d\u2019altezza e fuori dalle classiche rotte turistiche. Si chiama <strong><a href=\"https:\/\/silencemagazine.lovable.app\/brand\/pianeta-verde\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/silencemagazine.lovable.app\/brand\/pianeta-verde\">Pianeta Verde<\/a><\/strong>e la coppia che l\u2019ha creato, e che tuttora lo gestisce, vive secondo i valori in cui io stesso credo: riconnessione con la natura, ascolto del silenzio, cibo sano e selvaticit\u00e0. Quest\u2019ultima cosa \u00e8 difficile spiegarla in poche righe, magari ci far\u00f2 un articolo dedicato, perch\u00e9 la selvaticit\u00e0 \u00e8 uno state of mind (di tutti gli esseri viventi animati e non) che ritrovano dentro di se un legame profondo con le \u201ccose naturali\u201d incontaminate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma cos\u2019\u00e8 Pianeta Verde di preciso? Un ritiro ecologico con un ristorante buonissimo in cui si mangiano i prodotti dell\u2019orto e tante cose buone, esclusivamente su base vegetale, ma anche un luogo in cui si pu\u00f2 fare campeggio in cui le tende, alcune gi\u00e0 piazzate, sono immerse nel bosco (e non ordinate in piazzole numerate come negli altri campeggi sconsigliati), ma c\u2019\u00e8 anche molto altro: a Pianeta Verde puoi fare passeggiate nel bosco (forest bathing), yoga in Pagoda o in mezzo alla natura e poi workshop e festival che coprono tutte le stagioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cosa interessante per te \u00e8 che non devi aspettare un evento particolare ma puoi semplicemente andare un weekend e dormire in tenda, cos\u00ec da rigenerarti e fare un\u2019esperienza di campeggio sotto le stelle ma comunque in luogo \u201csicuro\u201d. <a href=\"https:\/\/www.pianetaverdeagriturismo.it\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.pianetaverdeagriturismo.it\/\">sleep in a tent<\/a>, allowing you to regenerate and have a camping experience under the stars but still in a &#8220;safe&#8221; place.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi lo abbiamo fatto. C\u2019\u00e8 bastata una tenda da campeggio e abbiamo dormito sotto le stelle in un\u2019immersione nella natura che potevamo solo sognarci il giorno prima, venivamo infatti da Roma da cui Pianeta Verde dista poco pi\u00f9 di un\u2019ora di auto. Una volta arrivati Aurora e Michele, i fondatori di Pianeta Verde, ci hanno accolto a braccia aperte offrendoci tutto il necessario per disconnetterci completamente dagli spazi urbani in cui la nostra mente si era bloccata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se non sei lontano da Roma ti consiglio di provare l\u2019esperienza a Pianeta Verde, puoi vedere i festival che fanno durante l\u2019anno attraverso questo link: <a href=\"https:\/\/www.pianetaverdeagriturismo.it\/esperienze-e-ritiri\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.pianetaverdeagriturismo.it\/esperienze-e-ritiri\/\">through this link<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i lettori di Silence Magazine c\u2019\u00e8 uno sconto del <strong>5%<\/strong> su tutte le prenotazioni effettuate sui festival organizzati da Pianeta Verde e <a href=\"https:\/\/silencemagazine.lovable.app\/brand\/pianeta-verde\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/silencemagazine.lovable.app\/brand\/pianeta-verde\">viewable on this page<\/a>ti basta comunicare il codice: <strong>SILENCE<\/strong> in fase di prenotazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=1024%2C683&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1356\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=770%2C513&amp;ssl=1 770w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=1536%2C1024&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=2048%2C1365&amp;ssl=1 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=1155%2C770&amp;ssl=1 1155w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=370%2C247&amp;ssl=1 370w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=293%2C195&amp;ssl=1 293w, https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/aurora-asini1.jpeg?resize=1400%2C933&amp;ssl=1 1400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante passare una notte all\u2019aria aperta in tenda? Se non ti ho ancora convinto fino a qua, sar\u00e0 questa valutazione scientifica a farlo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">The Chemistry of Stress: Nervous System Reset<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sleeping in a tent is not just &#8220;relaxing&#8221; in an abstract sense; it acts on precise biological switches.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>The Collapse of Cortisol:<\/strong> Studies on forest therapy (inspired by the Japanese concept of Shinrin-yoku) show that immersion in the woods drastically reduces cortisol (the stress hormone) levels in the blood. Even a single night reduces the activity of the sympathetic nervous system (fight or flight) in favor of the parasympathetic one (rest and digest). Your heart rate regularizes and blood pressure drops.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Circadian Rhythm (Biological Clock) Reset:<\/strong> This is one of the most powerful effects studied by chronobiologists (like Prof. Kenneth Wright at the University of Colorado Boulder). A couple of days (or even just a weekend) exposed exclusively to natural sunlight and total nocturnal darkness are enough to wipe out sleep deficits. In a tent, melatonin (the sleep hormone) production is unlocked, beginning to flow up to two hours earlier than when we are at home under artificial lights and blue screens. You fall asleep earlier and wake up naturally with the dawn light, feeling profoundly regenerated.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>The &#8220;Music&#8221; of the Woods as an Anxiolytic:<\/strong> The wind through the leaves, the flowing water, or the chirping of birds are not just pleasant: they are sound fractals. The human brain recognizes these natural sounds as &#8220;safe&#8221; on an evolutionary level, allowing the amygdala (the brain&#8217;s fear and alert control center) to completely deactivate\u2014something that almost never happens in the city due to background acoustic micro-pollution.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusions<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I hope that reading this article has made you want to camp, or at least spend some time in that silent nature which is increasingly difficult to hear. Travel organizers, whether influencers or not, yell to convince you to travel to dream destinations, reducing the exploration of places to a banal consumption of the location&#8217;s image. In other words: we travel more and more to retrace the outline of the images we saw before leaving, rather than to be surprised and let ourselves be guided by what we will find.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">The type of experience I am talking about, on the other hand, is extremely intimate and does not follow any already-trodden path. I invite you instead to go to the place where you can feel as free as possible and to stay there for a while. Listen there to your thoughts, the beating of your heart, the movement of your intestines\u2014do you feel good? Do you still have some anxiety? What would you like to shake off?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I understand you; I have had the same desire too, many times. But if I am here today, it is to tell you that running away never fixes anything. Instead, the steps to take are: With this, I would like you to reflect on why you feel so bad. Is it work? Your family situation? Or perhaps more general relationship problems? In any case, what I advise you to do is to go into the woods. Nothing is simpler. Find [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1355,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[203,5],"tags":[543,538,540,545,546,547,544,417,548,542,541],"class_list":["post-1363","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-experiences","tag-camping-near-rome","tag-ecoretreat","tag-ecovillage-italia","tag-italy-forest-bathing","tag-pagoda-rieti","tag-pianeta-verde","tag-retreat-near-rome","tag-silence-magazine","tag-sleeping-in-silence-in-italy","tag-sleeping-under-the-stars","tag-yoga-retreat-italy"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/silencemagazine.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/IMG_1804-1a.jpeg?fit=2500%2C1666&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1363"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1365,"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1363\/revisions\/1365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/silencemagazine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}